Museo Ettore Fico di Torino

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Il Museo Ettore Fico di Torino è un luogo propulsore di processi di crescita culturale e di aggregazione sociale, in un’ampia visione di accessibilità di spazi e contenuti, in cui scoprire e vivere i linguaggi artistici e creativi. Il Museo sorge in una zona urbana denominata "Spina 4", attualmente al centro di un vasto programma di riqualificazione di un’area industriale dismessa. Prossimo ai "Docks Dora", sede di innumerevoli studi d’artista, il MEF si inserisce in un contesto sociale di grande interesse e di notevole vivacità multietnica. Alcune gallerie d’arte contemporanea hanno spostato la loro sede nella stessa area; nuovi laboratori artistici e musicali hanno trovato nel quartiere una collocazione ideale per la sperimentazione e per la ricerca.

 

Programmazione

 

Il MEF propone un’offerta culturale a carattere internazionale attraverso la realizzazione di mostre, eventi culturali, seminari, tavole rotonde e incontri, volta a interessare un vasto numero di persone attente all’arte moderna e a quella contemporanea, senza però escludere incursioni nell’arte antica. La programmazione espositiva, attraverso tre mostre tematiche annuali, si articola su più livelli: il primo dedicato a mostre monografiche di grandi maestri o collettive a carattere storico didattico; il secondo livello a progetti con artisti contemporanei che intervengono direttamente negli spazi del museo; il terzo livello vede dialogare differenti discipline artistiche (moda, design, cinema, ecc.).

 

Storia

 

La SICME, Società Industriale Costruzioni Meccaniche ed Elettriche, nasce nel 1955 sull’onda del boom economico che stava investendo Torino e l’Italia intera nel Dopoguerra. L’impresa, specializzata nella costruzione di macchine per la smaltatura di fili di rame, si trasferisce nel 1965 all’interno di un quartiere a vocazione prettamente industriale, acquistando lo stabilimento già di proprietà della INCET, Industria Nazionale Cavi Elettrici Torino, disegnato nel 1955 dall’ingegner Aldo Marini. Il complesso industriale si trova in prossimità degli stabilimenti della FIAT Grandi Motori e di fronte alla SIMA, ovvero la Sezione Industrie Metallurgiche e Acciaierie, che faceva capo nuovamente al colosso automobilistico torinese, e dei Docks Dora, complesso di magazzini e depositi ferroviari della merce che entrava in città. L’azienda appartiene alla famiglia Accati e al suo interno lavora anche Primo Levi, in veste di chimico, che poi dal 1966 andrà a ricoprire la carica di direttore generale presso un’altra impresa del gruppo. La produzione dell’azienda metalmeccanica procede per un quarantennio, fino alle soglie della globalizzazione, entrando a pieno titolo nella storia della Torino industriale e operaia. All’inizio del nuovo millennio, seguendo tragicamente il destino di molte aziende di ordine medio-grande, la SICME conosce una crisi senza precedenti e nei primi giorni di novembre del 2004 viene ufficialmente presentata istanza di fallimento. Come già avvenuto per altri complessi industriali dismessi della città, dai Docks Dora alle Officine Grandi Riparazioni (OGR), anche l’ex SICME è diventato luogo della cultura, ospitando il Museo Ettore Fico.

 

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Ettore Fico

 

Ettore Fico nasce a Piatto Biellese il 21 settembre 1917. Dopo i primi studi di pittura con il maestro Luigi Serralunga, parte per la Seconda Guerra Mondiale e dal 1943 al 1946 è prigioniero in Algeria. Nel corso della sua lunga carriera artistica partecipa a numerose esposizioni collettive nazionali e internazionali, tra cui: la Quadriennale d’arte di Roma (edizioni VII, VIII e IX); Ia Biennale Internazionale per I’incisione a Cracovia del 1966; la Mostra di artisti italiani a Praga del 1968; la XXXIX Biennale Nazionale d’Arte Città di Milano. Muore a Torino il 28 dicembre 2004.

 

Tutela e studio

 

La Fondazione Ettore Fico e il MEF hanno avviato uno studio meticoloso sulla vita del maestro Ettore Fico approfondendo le sue relazioni artistiche, i percorsi poetici e i contatti con il mondo artistico della seconda metà del Novecento. Nel 2008 è stato programmato il catalogo generale delle opere conservate in collezioni pubbliche e private. Un programma software permetterà in futuro di consultare l’archivio in forma telematica e attingere ai documenti direttamente dal web.

 

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Fondazione Ettore Fico

 

La Fondazione Ettore Fico è stata costituita il 27 luglio 2007 per volontà della moglie Ines Sacco Fico, con lo scopo di promuovere e divulgare l’opera di Ettore Fico e del suo giusto riconoscimento all’interno del panorama artistico nazionale e internazionale. La Fondazione non ha fini di lucro, opera sul territorio della Regione Piemonte e si propone la tutela, la valorizzazione, l’autenticazione, la promozione e lo studio delle opere dell’artista interagendo con istituti culturali, musei, accademie e altri organismi nazionali e internazionali.

 

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